Come restaurare vecchi mobili?

Restaurare vecchi mobili può essere molto utile e anche molto divertente. Chi non è esperto dovrà tenere a mente alcune fasi necessarie da compiere, per ottenere una restaurazione ottima e poter riutilizzare il mobile. Esistono delle tecniche per far diventare un vecchio mobile come nuovo e sono anche molto semplici da eseguire.


Le fasi

Esistono diversi step da dover seguire per poter restaurare una vecchia libreria oppure una scrivania che non si usa più, o qualsiasi altro mobile consumato dal tempo.

Prima di tutto si dovrebbero togliere tutti gli elementi in metallo: questi possono essere serrature o cerniere, accessori utilizzati per il decoro. Questa prima operazione è necessaria perché tutte queste parti andranno pulite a parte e con i prodotti adeguati.

Per trovare tutti i prodotti utili per il restauro ci si può recare anche nei negozi di ferramenta. Qui si potranno trovare anche perni e attrezzi utili per ristrutturare il mobile senza danneggiarlo. Se preferite acquistare online potete dare un’occhiata ai prodotti Toolmarket dedicati al restauro, tra i migliori siti specializzati proprio in questo ambito.

La prima fase del restauro è abbastanza delicata perché ci si deve ricordare di rimuovere piano gli elementi, tenendo conto che alcuni dovranno essere reinseriti nel mobile.

Se ci sono maniglie, anche queste andranno rinnovate, anche se si può scegliere se cambiarle direttamente sostituendole con altre, oppure pulire quelle già esistenti e poi reinserirle.

La seconda fase consiste nel lavaggio del mobile. Per far sì che si riesca ad ottenere un risultato perfetto, basterà utilizzare acqua e poca ammoniaca e cospargere l’intero mobile, fino a quando sarà completamente bagnato. Prima di poter procedere all’operazione successiva, è necessario aspettare qualche ora per lasciar asciugare le superfici. Ovviamente non si deve esagerare con l’acqua, altrimenti si rischia di danneggiare il legno.

Se il mobile invece ha una struttura metallica, in quel caso si deve fare attenzione che non ci sia ruggine e passare appositi prodotti antiruggine (con la fine dell’estate non dimenticate di prendervi cura anche i mobili da giardino in metallo).

Qualora il mobile avesse parti in vernice oppure fosse ancora del tutto ricoperto da strati di verniciatura, questi andranno totalmente rimossi, con carta vetrata e una volta terminata questa fase, si dovrà pulire il mobile.

I dettagli

Una volta terminate le fasi che richiedono più tempo e che sono considerate anche le più importanti, si può iniziare con la parte più divertente. Il risultato ottenuto dopo la sverniciatura sarà quello di avere davanti a sé un mobile riportato al suo stato naturale, cioè prima che venisse sottoposto a decorazioni.

Ora, prima di poter fare nuovi decori, si dovranno correggere eventuali crepe e fori, tutti segni che dimostrano l’età del mobile. Per poter eseguire questa fase, si devono acquistare dal ferramenta delle apposite lacche per legno oppure delle cere. I migliori elementi per la restaurazione sono chiamati “legno plastici” e sono prodotti da modellare direttamente sulla superficie del mobile, con delicatezza.

Dopo questa fase si dovrà procedere con la carta vetrata per poter rimuovere tutte quelle parti del mobile che creano irregolarità sulla superficie. La parte successiva riguarda il decoro: molti usano la vernice, ma l’ideale sarebbe adoperare la gommalacca oppure anche la cera. In questo modo, con questi due prodotti, si otterrà un effetto lucido molto elegante.