Come arredare un monolocale: consigli salva spazio

Per arredare un monolocale è tassativo mettere in pratica soluzioni salva-spazio, così da avere a disposizione un ambiente che sia funzionale, ma allo stesso tempo moderno e arredato con gusto: con le idee giuste è anche possibile ricavare ben otto stanze in un appartamento di 39 metri quadrati. Per avere una casa accogliente nonostante le dimensioni veramente ridotte bisogna effettuare un’accurata progettazione, tenendo conto in particolar modo della disposizione degli impianti, delle porte e delle finestre.

Il primo consiglio è che ogni area e ogni parete deve avere una destinazione d’uso specifica.

La cucina. Ad esempio la cucina è solitamente composta da un piano cottura con forno, dal frigo, dal lavello e da alcuni pensili sospesi. In base allo spazio a disposizione si può decidere per un piccolo tavolo oppure, per occupare ancora meno spazio, per un elemento a scomparsa da fissare alla parete e da integrare con sedie pieghevoli al momento opportuno.

Zona Notte. La zona notte va allestita su un’altra parete e può fungere anche da salotto se si sceglie di inserire un divano letto; in alternativa si può mettere a punto una soluzione a muro, una camera a ponte comprensiva di armadio oppure un letto a soppalco. In quest’ultimo caso lo spazio sotto il letto viene destinato a salotto, piccolo ufficio domestico oppure area relax. Tutte soluzioni valide che limitano l’ingombro, basta scegliere quella che più sposa i nostri gusti in termini di stile e design.
Il bagno. Il bagno è arredato sempre con una doccia e si devono inserire complementi d’arredo sospesi, cioè le mensole e i pensili; si possono installare anche sanitari sospesi per avere un ambiente più ampio e più facile da pulire.
Ecco altre idee per esaltare al massimo ogni angolo del vostro monolocale. Per sfruttare verticalmente lo spazio non vanno mai dimenticati mensole e scaffali, da adottare soprattutto nei punti usati di meno, come ad esempio il passaggio della cucina, vicino al bagno o la zona di ingresso. Servono per ospitare libri, DVD, libri, suppellettili, scatole e ogni altro genere di soprammobili. Per evitare di appesantire le pareti è possibile applicare le scaffalature alla parte superiore del muro: in questo modo si sfruttano gli spazi mai utilizzati prima e non si pregiudica la spazialità e la luminosità del monolocale.

Le idee e gli accorgimenti da adottare non sono certo finiti. Un altro consiglio è quello di adottare in tutta la casa mobili dalle forme proporzionate, magari in cristallo e vetro: così il risultato finale sarà armonico, equilibrato, moderno e molto luminoso. Molto funzionali sono ad esempio i mobili a scomparsa, realizzati nella maggior parte dei casi sfruttando le proprietà e le caratteristiche del cartongesso. In questo modo i mobili vengono inseriti all’interno del monolocale solo quando veramente servono; negli altri momenti saranno nascosti.

Fondamentale è poi la scelta dei colori con cui dipingere le pareti: sono tassative le tinte chiare o pastello, che alleggeriscono l’ambiente e rendono più allegro e luminoso il monolocale, oltre ad ampliarlo visivamente.