Arredo Urbano tra urbanistica ed archittettura

L’arredo urbano è l’arredo di spazi attraverso elementi fissi o provvisori che vanno a caratterizzare spazi pubblici sia nel traffico della città, sia in oasi naturali all’interno delle città stesse. L’arredo urbano si occupa del disegno degli spazi verdi, della segnaletica, dell’illuminotecnica urbana, più in generale di qualsiasi manufatto che abbia una destinazione pubblica e che trova collocazione nella città come complemento del disegno urbanistico.

Sono molti gli architetti e i designer che si occupano si arredamento urbano e la tendenza degli ultimi anni dimostra una particolare attenzione del rapporto tra uomo e ambiente sempre maggiore.

Lo scopo principale di questa arte/disciplina è quello di creare un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, in modo da inserire l’uomo con armonia all’interno dell’ambiente che lo circonda. L’ambiente deve essere adattato all’uomo e l’uomo deve cercare di inserirsi nell’ambiente in cui vive.

Larredo urbano è solitamente prerogativa dell’Amministrazione Pubblica, ma a volte viene anche attuato dai privati all’interno di grandi aree condominiali.
Arredo Urbano

La definizione di arredo urbano non è chiara e scontata a priori, ma si trova spesso sostituita o inclusa in altre definizioni proprie della realtà urbana-scena urbana, spazio urbano, ambiente urbano, paesaggio urbano e così via, terminologie che vengono impiegate con significati di volta in volta diversi all’interno delle singole occasioni operative che interessano la trasformazione della città. (…)
L’arredo urbano è in gran parte una conseguenza del modo in cui la città è organizzata; deve cioè essere visto come l’espressione, la rappresentazione della struttura urbana e delle attività che si svolgono, dei valori nei quali gli utenti si riconoscono, delle esigenze che esprimono. Esso costituisce, all’interno della città, l’elemento di dettaglio e nello stesso tempo l’immagine complessiva più immediata dell’organizzazione della città e delle sue attrezzature”
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A. B. Belgiojoso

L’arredamento urbano nella storia

Sin dal 1800, le città di tutto il mondo hanno avuto l’esigenza di offrire ai propri cittadini attrezzature utili che aiutassero a vivere la città e i suoi spazi esterni in modo ottimale. La panchina è l’esempio più significativo.

Se guardiamo attentamente le nostre città, possiamo trovare in ogni angolo degli arredi urbani: la panchina, i lampioni, gli orologi e le pensiline sono esempi molto visibili, ma anche gli scansaruote, i mascheroni erogatori d’acqua, le fontane e le cassette postali.

Dal 1964 l’arredo degli spazi esterno delle città è diventato un veicolo pubblicitario. Da quando il gruppo IGPDecaux, leader mondiale del settore, propone alle amministrazioni comunali di occuparsi dell’arredo urbano in modo gratuito, senza oneri per i Comuni, assicurando la gestione, la manutenzione ed autofinanziando l’intero progetto con la vendita di spazi pubblicitari.

Ad oggi Spazio Verde International è il punto di riferimento del “Look Urban City” da oltre 25 anni. Specializzata in arredo urbano, nella progettazione, realizzazione ed allestimento di parchi pubblici con giochi ed attrezzature testate e garantite per un utilizzo in sicurezza.

Giochi per bambini come Arredo Urbano

Come utilizzare l’arredo urbano

Può essere utilizzato oltre che per le attività quotidiane, come ad esempio panchine per sedersi o lampioni per illuminare, anche per altre attività:

  • Per il fitness all’aria aperta.
    Può essere utilizzato come mezzo per rendere divertente l’esercizio fisico, con altre persone o da soli ed in completo relax. Gli arredi sono invitanti, accoglienti ed offrono a chiunque, con qualsiasi abilità fisica e di qualsiasi età, l’opportunità di fare esercizio e sviluppare forza, resistenza e coordinazione. Ogni stazione è equipaggiata con diverse funzioni di esercizio, per allenare tutti i muscoli del corpo.
  • Per la socializzazione.
    Può essere visto anche come un modo per offrire la possibilità alle persone di incontrarsi e di trascorrere tempo libero all’aperto. Non devono mancare, quindi, zone arredate con panchine, in materiali robusti, ben fissate a terra e possibilmente protette dall’ombra di alberi o da coperture o pensiline realizzate appositamente. Anche le aree di gioco per i bambini favoriscono la possibilità alle persone di incontrarsi in aree verdi regolarmente manutenute.
  • Per la raccolta dei rifiuti.
    Permette anche di mantenere gli spazi puliti creando cestini per la raccolta, possibilmente differenziata, dei rifiuti. Esistono tante tipologie di cestini in ogni forma, colore e materiale, ma l’aspetto più importante è che devono essere facilmente pulibili e in materiali resistenti e durevoli.

Alcune idee per l’arredo urbano

Possiamo soddisfare esigenze comuni abbellendo gli spazi, pubblici e non, con stile e design. Ecco alcune delle idee più utilizzate per arredare gli spazi urbani:

  • Dissuasori di sosta: i dissuasori di sosta servono per proteggere i passaggi pedonali e gli spazi privati dalle auto o di riservare i parcheggi di proprietà ai dipendenti di un negozio. Fino a qualche anno fa, la maggior parte degli esercizi commerciali e dei luoghi pubblici non prestava particolare importanza alla scelta di questi oggetti indispensabili. Oggi, invece, sappiamo bene che lo stile fa la differenza e anche i più piccoli dettagli caratterizzano l’immagine di un negozio o di un edificio.
  • Porta bici: se si vuole incentivare le persone a ridurre l’uso della macchina, a ridurre l’inquinamento ed a mantenere pulita la propria città è indispensabile mettere a disposizione dei cittadini spazi dove poter riporre le proprie bici in sicurezza e poterle assicurare con un lucchetto a qualcosa di fisso per evitare il furto del proprio mezzo a due ruote, fornendo un arredo urbano di qualità e design.
  • Recinzioni per cantieri: I cantieri normalmente recano disagio a chi vive e lavora nella zona, ma possono essere un’occasione di integrazione con il quartiere e di valorizzazione dell’area adiacente utilizzando il giusto arredo urbano.
  • Turismo indigeno: non tutti conoscono la propria città e con degli itinerari poco classici si possono spingere i residenti curiosi e i turisti alla scoperta della città. Attraverso il giusto arredo urbano si può sviluppare l’integrazione, il senso di accoglienza e restituire vivibilità alla città.