Il design d’arredamento italiano viaggia sul web

L’e-commerce anche in tempi di crisi viaggia controcorrente e continua a crescere, proprio in virtù degli ottimi risultati che può dare se realizzato in un certo modo e con un capitale almeno minimo da investire. Questo dato di fatto può portare anche a trainare altri settori, che apparentemente poco hanno a che spartire con l’e-commerce, ma solo apparentemente. Perché in realtà oggetti e arredamenti di design sono molto ricercati sul mercato: sfruttare il canale virtuale permette quindi di raggiungere più facilmente la clientela interessata, da un lato, e a nuovi designer di riuscire ad affermarsi, dall’altro.

Nel mondo di oggi infatti non basta più il “solo” talento, ma i designer giovani e meno giovani devono confrontarsi con altre competenze e/o possibilità per poter raggiungere il successo professionale. Ed è in questo primo contesto che internet gioca un ruolo decisivo. Utilizzando sapientemente le risorse web, oggi un sito internet (e le varie piattaforme sociali collegate) può giocare un ruolo da “vetrina” capace di mostrare, promuovere e vendere oggetti e mobili di design. Il sistema consente notevoli risparmi perché i prodotti arrivano direttamente dal produttore al consumatore, saltando la filiera classica che prevede i passaggi a grossisti e negozi, e concorrendo in questo modo alla realizzazione di prezzi finali più bassi con ovvi vantaggi competitivi dal lato-venditore e dando possibilità agli utenti di risparmiare, quindi di generare un appeal più forte anche a livello di costi da sostenere. Il canale consente anche di gestire nel modo migliore gli aspetti di comunicazione che, passando anch’essa direttamente da produttore al consumatore, non da adito a distorsioni e favorisce la creazione di un’immagine efficace. La minor distanza avvertita, infine, rafforza il legame tra l’acquirente e il designer produttore, rendendo più veloce e più semplice il processo di fidelizzazione.

Gli esempi concreti? Non mancano! Il “salto” di costosi saloni e relativi aumenti vertiginosi dei prezzi di vendita è già avvenuto con alcuni siti realizzati appositamente per i giovani designer di arredamento italiani. Spingere un e-commerce “personale”, infatti, è più complesso se non si è già conosciuti.

Per i designer in rampa di lancio, allora, piattaforme come quelle di Formabilio.com possono essere di grande aiuto. Si tratta di un sito-vetrina per i prodotti di design d’arredamento, i cui progetti sono selezionati a monte da una commissione interna tramite appositi concorsi a tema. I migliori progetti dei designer vengono realizzati da aziende legate a Formabilio.com e i prototipi così ottenuti sono venduti tramite e-commerce. Si tratta del cosiddetto “design partecipato” che ha l’obiettivo di convogliare in un unico luogo tutta l’élite dei designer più talentuosi, per far crescere il made in Italy. Pensate che oggi il sito aggrega 700 designer e 42 mila membri della community. L’età media dei designer è giovane: 35 anni. Agli stessi spetta una percentuale sul fatturato ed il proprio nome di designer sul prodotto, venduto a marchio Formabilio.

 

Immagine in evidenza: da sito ufficiale Formabilio.com, designer Marco Gregori.