Salone del Mobile 2013 a Milano, grandi numeri per un grande evento

Il Salone internazionale del Mobile, evento tenutosi al quartiere fieristico di Milano per una settimana fino 14 aprile e giunto alla sua trentacinquesima edizione, si è rivelato un grande successo di pubblico. Facendo la conta dei tagliandi, i visitatori complessivi sono stati oltre 320 mila di qui la grande maggioranza costituita da operatori del settore dell’arredamento, ma ciò attesta anche che non è mancata una piccola parte costituita da circa 40 mila persone formata da semplici appassionati. Tanta gente, ma anche perché, dall’altra parte, c’è stato tanto da vedere. Gli organizzatori hanno messo a disposizione del pubblico le creazioni di ben 2650 espositori tra cui 700 designer d’arredamento di nuova generazione. Tante nuove leve, a testimoniare che ai giovani l’iniziativa non manca affatto.

I padiglioni occupati dagli espositori, sia italiani che internazionali, sono stati suddivisi nel Salone internazionale del Mobile propriamente detto, ma anche presso il Salone Satellite e le ulteriori mostre biennali Salone Ufficio ed Euroluce che hanno completato il quadro dell’offerta.

L’evento ha fatto da traino anche ai punti nevralgici del turismo milanese, favorendo un boom di visitatori presso il Castello Sforzesco e il gettonatissimo Museo del Novecento, che solo durante la settimana ha quintuplicato le visite avute durante tutto l’anno precedente. In generale, tutti i musei hanno visto incrementare i loro visitatori.

Il tema principale di questa edizione si è concentrato soprattutto sugli aspetti futuri, tanto da essere intitolata “Il mondo che abiteremo”. Ampio spazio è stato dato quindi alle proposte sul tema da parte degli espositori, che non si sono tirati indietro offrendo il meglio delle proprie soluzioni: scenari di ambienti abitativi e lavorativi, creatività e tanta ispirazione.

Non è mancata l’offerta glamour, come le opere proposte da Patina, dal momento che non possono essere chiamate semplicemente “mobili”. Uno stile che mette insieme gli elementi classici e quelli contemporanei, in un continuo andirivieni di rimandi all’uno e all’altro tanto da definire la tendenza apparentemente ossimora del “classico contemporaneo” verso creazioni inedite. L’azienda ha anche presentato la collezione Impero, incentrata sulla lavorazione dettagliata degli intagli nei mobili d’arredamento senza perdere il caratteristico stile legato all’innovazione.

Le creazioni Bizzotto si sono distinte per il lusso, presenti nella sezione classico e in quella design. Anche qui grandiosi lavori in legno in un prezioso richiamo naturale, nonché le offerte della collezione Taormina, Rebecca, Sydney e Maori. Incredibili gli effetti di luce sulle superfici finemente lavorate, in grado di conferire un aspetto leggero, conferendo anche al classico una visione particolarmente moderna.

Vi presentiamo qui di seguito alcuni dei lavori offerti da Patina e da Bizzotto.

Da collezioni Patina – http://www.patinafurniture.it/ :

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Da collezioni Bizzotto – http://www.bizzottomobili.it/ :

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Foto in evidenza: Collezione Woods Bizzotto