Arredamento contract: cos’e’

Vi sarà senz’altro capitato, specialmente se possedete un’azienda, di cercare per arredamenti del vostro locale e imbattervi nel termine “contract”. Forse però molti non hanno ancora chiaro in mente che cosa si intende con questo termine e che relazione ha con l’arredamento o un particolare design. La risposta più semplice deriva proprio dal fatto che l’arredamento contract riguarda tutta quella vasta tipologia di arredamenti pensati per scopi commerciali. In generale, il termine è utilizzato soprattutto da agenti immobiliari e aziende in riferimento ad alberghi, b&b, ristoranti, gelaterie e strutture ricreative e ricettive più largamente intese.

I mobili contract possono riguardare varie tipologie, non necessariamente le più complicate. Infatti esistono anche specificità per materassi, sedie, divani, illuminazione, scrivanie, camere da letto, sale da pranzo, tappezzeria e perfino biancheria (avete presente le divise che incontrate in molti ristornti o bar? Spesso sono state definite anch’esse in relazione all’arredamento contract).

Perchè si parla di “contract”? Semplicissimo, perché si fa riferimento al contratto che l’azienda venditrice e il cliente compratore (anch’esso azienda) stipulano al momento dell’acquisto dei beni.

Questi mobili devono anche soddisfare dei requisiti più rigidi rispetto a quelli venduti generalmente al pubblico. Infatti, hanno obbligo di attenersi a una serie di inflessibili criteri che li fanno rientrare in un insieme di standard di sicurezza minimi.

Al di là delle norme di sicurezza e delle modalità con cui viene concluso l’acquisto, l’arredamento contract non deve essere necessariamente diverso da quello venduto per uso domestico nelle case private, e, comunque, non vi è alcun divieto di poter comprare dei mobili utilizzando questa modalità anche da parte di privati cittadini. In ogni caso, questi mobili sono pensati per un uso commerciale più intenso e dunque hanno dalla loro l’ulteriore caratteristica di dover essere particolarmente durevoli. Acquistando arredamento ad uso commerciale, infatti, si dovrebbe anche chiedere una garanzia di prodotto di cinque anni.

Alcuni oggetti in particolare, come ad esempio materassi e strutture del letto, devono riuscire a sostenere un uso pesante (in tutti i sensi!) e quindi essere resistenti e robusti oltre la media. La durata, infatti, garantisce la qualità superiore e un migliori ritorno sugli investimenti a medio-lungo termine. Anche in questo caso è meglio accertarsi che le strutture dei letti abbiano soddisfatto le normative di sicurezza.

Ecco quindi spiegato cosa differenzia l’arredamento “comune” dall’arredamento contract. Senza dimenticare che l’arredamento contract può fare spesso affidamento ad esperti del settore e del design, per studiare le migliori soluzioni personalizzate in base all’ambiente che si vuole andare ad arredare.

immagine in evidenza: Ristorante di notte di Petr Kratochvil