Arredamento hotel: estetica o funzionalita’?

Gestire un hotel può essere una delle attività commerciali più redditizie che ci siano. Ma, mentre l’elevata redditività rappresenta da un lato l’opportunità che attrae diverse imprese, dall’altro il grande sforzo necessario, anche a livello di capitali e di operazioni burocratiche complicate per realizzarlo, in un certo modo ne limitano l’attrattività e un imprenditore dunque ci pensa due volte prima di lanciarsi in questo tipo di avventura.

Già a partire dai soli mobili, è necessaria una seria pianificazione del lavoro ed un certo investimento. Tuttavia, se siete comunque convinti che investire nell’hotel è la strada migliore per voi, allora non resta che seguire il proprio istinto. Non c’è niente di sbagliato nell’assumersi dei rischi, anzi, le aziende nascono soprattutto grazie a questa filosofia di fondo.

I mobili, dicevamo. Mentre coloro che non sono a conoscenza di quanto siano importanti li guardano e li scelgono come fossero semplicemente dei pezzi inanimati che riempiono una stanza vuota, chi è esperto, invece, sa che i mobili sono molto di più.

L’arredamento contribuisce materialmente all’aspetto fisico generale del’hotel e all’efficienza del servizio agli ospiti. I mobili per hotel comprendono (senza limitarsi a quest’elenco) sedie, tavoli scrivanie, lampade, divani, credenze, ornamenti decorativi, il bancone della reception e molti altri ancora. Ciascuno di essi ha un impatto decisivo essenzialmente su due aspetti: apparenza estetica da un lato e funzionalità strutturale dall’altro. Per questo motivo, la domanda importante che dobbiamo porci quando acquistiamo dei mobili di arredo per hotel è: “Quale aspetto ha più valore per me, l’estetica o la funzionalità?”.

Si dibatte ancora a lungo in merito a questo problema. Ci sono coloro che affermano essere a favore dell’estetica perché sostengono l’importanza dell’aspetto fisico del mobilio, perché eleganza e stile sono dei fattori determinanti per attrarre e trattenere potenziali clienti. D’altro canto, altri affermano che è più importante la funzionalità, perché anche il mobile più bello può scontentare un ospite quando non è soddisfacente dal lato dell’efficienza del servizio. Come spesso accade, la verità sta nel mezzo ed entrambe le “correnti” hanno ragione. I due aspetti “si tengono per mano” in quasi tutti i tipi di arredamento. Senza estetica, difficilmente sarà sperimentata la funzionalità. Senza funzionalità, l’estetica diventa inutile.

Perciò il modo migliore per affrontare e risolvere il problema è quello di individuare quello che per voi e le vostre esigenze è l’equilibrio perfetto tra i due valori. L’imperativo è cercare di ottenere con l’acquisto di un arredo sia l’estetica che la funzionalità.

Ad esempio, acquistando un letto è necessario assicurarsi che sia esteticamente gradevole e comodo da usare. I colori e il design dovrebbero essere attraenti alla vista e contribuire a rilassare l’atmosfera della stanza, mentre i cuscini e i materassi dovrebbero fornire la miglior esperienza possibile di riposo o relax. Se uno di questi due elementi manca, scartate la soluzione e passate alla successiva, fino a trovare il letto dotato di questa “combinazione magica”. È un passaggio indispensabile per far sì che possiate individuare il giusto tipo di arredamento che serva i clienti nel modo più efficiente possibile. Le uniche eccezioni possono essere fatte per quei suppellettili che fungono esclusivamente come mobili decorativi, ornamenti artistici o simili, che hanno il solo scopo di abbellire un ambiente senza essere utilizzati. Solo in questo caso ci si può sbilanciare a favore della sola estetica.

Per il resto, estetica e funzionalità devono avere pari considerazione nelle valutazioni di acquisto dell’arredamento: entrambi sono aspetti fondamentali per il successo di una struttura ricettiva.

 

Immagini: morgue file (1 e 3); sxc.hu (2).