Come prendersi cura dell’arredamento di un hotel

Come è ovvio, possedere un hotel non è così semplice. Con tutte le cose che ci sono da gestire e supervisionare, e tutto il lavoro che è necessario fare, preoccuparsi del mobilio potrebbe essere l’ultima cosa che possa venirvi in mente. In ogni caso, non dovrebbe essere così. Dal momento che rientrano nell’investimento fatto, è obbligatorio essere in grado di prendersi cura dei mobili per essere certi che possano perdurare per molto tempo nel vostro hotel rendendo il massimo servizio ai vostri clienti e a voi.

Ecco perché forniamo qui di seguito una serie di consigli su come riuscire a prendersi cura di differenti tipi di arredamento d’hotel.

Il legno è uno dei materiali più comuni utilizzati nei mobili. Elegante e resistente allo stesso tempo, non c’è dunque da chiedersi come mai molti hotel lo preferiscano. Per prendersi cura di questo tipo di arredamento, è necessario:

–          Pulire l’arredamento regolarmente spolverandone la superficie diversi giorni a settimana con un panno pulito e privo di pelucchi, per evitare accumuli di sporcizia.

–          Non esporre mai, per quanto possibile, questi mobili alla luce diretta del sole, perché può “asciugare” il legno e sbiadirne il colore.

–          Evitare l’aria eccessivamente umida o, al contrario, troppo asciutta, per impedire deformazioni o essiccamento.

–          Non posizionarli nei pressi di prese d’aria.

–          Una volta l’anno, pulire la superficie utilizzando un panno morbido inumidito con sapone neutro. Subito dopo, sciacquarla con un panno umido e asciugarla con un panno morbido privo di lanugine.

–          Avere l’accortezza di utilizzare sempre, dove necessario, sotto bicchieri e piatti (ad esempio alla base di vasi di fiori) per evitare macchie d’acqua sulla superficie dei mobili.

Oltre al legno, altri materiali utilizzati per i mobili d’arredamento o per altri elementi decorativi sono i metalli, la pelle, il marmo, il vimini e molti altri.

Per metalli come l’alluminio e il cromo, una corretta manutenzione comporta l’utilizzo di panni morbidi e umidi per spolverare. Non utilizzate mai abrasivi o detergenti e saponi particolarmente forti, perché possono contenere alcali capaci di intaccare l’alluminio.

Gli ornamenti e gli arredi in rame o bronzo, comunemente laccati, non vanno mai messi a bagno in acqua calda né lucidati. Al contrario, lavati e risciacquati con acqua tiepida e subito asciugati.

I mobili in pelle sono un’altra tipologia piuttosto diffusa. Puliteli strofinando con un panno morbido e umido imbevuto di sapone neutro, quindi risciacquate con un panno di acqua tiepida e infine un terzo panno per asciugare il tutto.

Per quanto riguarda il mobilio di marmo, la cera non è raccomandata. Invece, utilizzate degli speciali sigillanti protettivi che le stesse aziende che li producono mettono a disposizione per preservarne bellezza e lucentezza. Puliteli regolarmente lavandoli con panni di acqua tiepida. Per rimuovere gli accumuli di sporcizia, utilizzate un detergente delicato, ma al massimo due volte l’anno.

Infine, i mobili di vimini dovrebbero essere spolverati con un pennello. Per lo sporco più persistente, lavateli con sapone neutro e acqua tiepida, facendo particolare attenzione ad evitare che l’acqua si infiltri nel legno. Asciugate quindi la superficie con dei panni asciutti e puliti.